Auguste Comte
Ha legato il concetto di positivo alla filosofia. Filosofia come
sistematicita'. Il termine positivo e' il termine che da' concretezza.
Filosofia positiva vuol dire positivizzazione della filosofia ma eleva
la molteplicita' dei fenomeni ad una visione universale. Filosofia e'
coordinamento dei fatti, che deve avvenire secondo criteri naturali.
Per
capire le connessioni fra i fenomeni bisogna
arrivare alle leggi.
Comte ha due obiettivi:
1. Stabilire la legge universale secondo la quale avviene il progresso
delle conoscenze e delle stesse facolta' conoscitive (la legge dei tre
stadi). Rappresenta la legge dello sviluppo storico della mente e delle
istituzioni.
2. Superare l'anarchia delle scienze e dell'intelletto. Vedeva che le
singole scienze proseguivano autonomamente. Si rifa' all'Illuminismo.
Bisogna fondare tutte le scienze su principi comuni e passare ad una
nuova classificazione delle scienze, secondo una interdisciplinarita'.
Riprende l'idea di Hegel ("Enciclopedia delle scienze filosofiche").
La legge dei tre stadi (teologico, metafisico, positivo): sono tre
mentalita', tre modi di fare filosofia. Alla filosofia positiva
corrisponde una mentalita' positiva. Questa divisione richiama il Vico,
le tre eta' (eta' degli dei, degli eroi e degli uomini). Anche per Vico
la storia e' lo sviluppo del pensiero umano.
- Nello stadio teologico l'uomo ricerca le cause intime degli
esseri, rintraccia cause divine per la natura e per gli uomini. E' un
atteggiamento fideistico, religioso. Ricerca dei fini, che si affida
alle volonta' divine.
- Nello stadio metafisico si ricercano le cause in elementi
naturali. Le volonta' astratte diventano entita' astratte, che sono
individuate oltre la Fisica. Sostanzialmente ripete l'atteggiamento
dello stadio teologico, infatti e' uno stadio di passaggio.
- Nello stadio positivo si rinuncia a scoprire le cause prime, le
finalita', ma si guardano i fatti per scoprirne le leggi. La conoscenza
avviene tramite la ragione e l'esperienza.
La legge dei tre stadi e' una legge progressiva. Lo stadio positivo e'
quello in cui si raggiunge la massima realizzazione della societa' e
dell'umanita'. Comte parla delle conoscenze metafisiche come conoscenze
bastarde, servono solo come passaggio verso lo stadio positivo. Lo
stadio teologico e positivo sono inconciliabili. Religione e scienza
sono incompatibili. Il vero scienziato e' ateo, deve essere ateo.
Questo
luogo comune e' resistito a lungo e resiste anche oggi.
Questa e' la legge alla luce della quale bisogna vedere il progresso
delle singole scienze. Bisogna operare una classificazione delle
scienze. L'enciclopedia e' una concatenazione delle scienze.
- La legge generale della classificazione delle scienze e' quella
della decrescente generalita' e della crescente complessita'.
1. Scienze che si occupano dei corpi fisici (corpi celesti e corpi
terrestri)
2. Scienze che si occupano dei corpi organici
Questo e' un dualismo che e' possibile far risalire a Cartesio.
1. fisica --> astronomia (corpi celesti) e fisica terrestre (corpi
terrestri)
2. corpi organici --> biologia, fisiologia, sociologia
astronomia --> fisica
biologia --> fisiologia --> sociologia
Manca la matematica, la logica, la psicologia ed anche la filosofia.
Non sono scienze vere e proprie. La sociologia e' la scienza dei corpi
organici artificiali. La prima scienza ad uscire dallo stadio
metafisico
e' l'astronomia, poi vengono le altre.
La sociologia: la finalita' e' la politica, come scienza esatta. La
struttura psico-sociale degli uomini deve essere regolata secondo leggi
--> fisica sociale. Il problema di Comte e' stabilire i limiti e la
precisione della politica. I fenomeni sociali sono soggetti a leggi
naturali. Occorre rifondare la scienza politica su criteri precisi per
non lasciare la politica alla merce' dell'abilita' dei governanti.
Comte
vuole realizzare la base scientifica della dignita' umana. Comte da' il
vero fondamento della dignita' umana. Non c'e' la dignita' con il
riconoscimento: il fondamento della dignita' e' l'essere fonte di
un'azione politica. Comte parla di statica sociale e dinamica sociale.
Rispecchia il binomio ordine e progresso. La statica e la dinamica non
sono soltanto compresenti e interagenti ma da loro deve scaturire il
principio della previsione razionale dei cambiamenti della societa'. E'
importante che le concezioni politiche cessino di essere assolute. Non
esiste un sistema politico valido in assoluto, anche la democrazia non
e' definitiva. Concetto di relativita' dei sistemi politici. Ne' la
politica restauratrice ne' i moti rivoluzionari piacevano a Comte, in
quanto non erano scientifici. Da un lato Marx vuole rendere scientifica
la rivoluzione. Dall'altro lato Comte vuole rendere scientifica la
politica. Teoria della rivoluzione per Marx, teoria dell'ordine e
progresso per Comte. Comte vuole levare la retorica del perfezionamento
umano, perche' e' legato ad una concezione metafisica. La fase di
partenza della statica sociale di Comte e' la considerazione della
famiglia come nucleo fondamentale della societa'. "L'autentica unita'
sociale si ha solo nella famiglia".
- L'ordine della subordinazione (dei sessi e dell'eta') (per la
statica sociale)
- Per la dinamica sociale: durata media della vita ed incremento
demografico. La durata media della vita: se il padre muore prima che il
figlio sia grande non si ha progresso. Anche l'incremento demografico
va
di pari passo con il progresso.