
Vomit 2000 MUSIC FOR NON-AIRPORTS (cassette 1997) Side A: Side B: ![]() Vomit 2000 MUSIC FOR NON-AIRPORTS (CD-R 2005) Tracklist: 01 - Zen ejaculation (yang mix) 4:45 MP3 excerpt (1,61 Mb) 02 - Questi cazzi di circoli perfetti 9:07 03 - Hong Kong jam 15:36 MP3 excerpt1 (1,67 Mb) MP3 excerpt2 (1,68 Mb) 04 - Circoli (fast, flange) 1:25 05 - Ligeti guitar 2:08 06 - Hong Kong jam (ambient mix) 15:40 07 - Zen ejaculation (yin mix) 4:47 vomit 2000 is ascanio borga instruments: distorted & dry sinewaves, microsynth, drum loops, treated guitar, samples, disorder this album contains the original "Music for non-airports" cassette recorded in 1997 (1-3), plus some extra recordings/remixes from the same year mastered in 1997 at Emme Recording Studio, except 4, mastered in 1999 at v2k studio cd version mastered later at v2k studio all music by ascanio borga cover collage by ab thanx: TAG, Giorgio Testi (DAT), Luca Giancotti, Emme Recording Studio, Roberto Di Tanna |
(...) a collection of charming
post-ambient frescoes Prisimenu laikus, kai atsiusdavo kaseciu juodai baltai kopijuotais višeliais, su vos iskaitomu tekstu... Cia kažkas analogiško bet CD variante. Storas kreivas nukirptas kartonas, su juodai baltai kopijuotu viršeliu, kuris lankstant knygute vis nubyra ko kelias dulkeles ant žemes. Gražu! Muzika pati irgi ne nauja - 1997 metais italo Ascanio Borga sukurptas slegiantis dark ambientas tais laikais išleistas kaseteje, o dabar perleistas CDr formate. kaip tiems laikams - super. O dabar jau turime to atsiklause kaip reikalas. Bet ivertinsiu 7/10. “Music for non-airports”, esordio su cassetta di
Borga, nella prima sua
incarnazione "elettronica", ha gia' un'estetica musicale molto vicina
ai
suoi lavori piu' attuali. E’
un’esplorazione del nostro pianeta partendo da lontano. I momenti di
avvistamento e di allontanamento – i brani che aprono e chiudono la
ristampa su cd – ci
restituiscono gli attriti quasi subsonici delle sfere celesti che,
l’una
sull’altra, mirabilmente scivolano. Ed ecco, l’avvistamento e il campo
di
forze, l’emissione di frequenze del pianeta entrato nel radar ma ancora
indistinto. “Questi Cazzi di Circoli Perfetti” e “Ligeti Guitar” sono
due episodi astratti che
reagiscono a questa forza d’attrazione invisibile ma irresistibile, il
primo
permettendo l’avvicinamento, il secondo avversandolo, ma senza
successo. Le due
versioni di“Hong Kong Jam” documentano invece in dettaglio i momenti
d’osservazione ravvicinata della vita sul pianeta, del vario e vano
agitarsi
dei suoi esseri nella infinita notte siderale. “Zen Ejaculation
(Yang Mix)” richiama immediatamente
la tragedia del linguaggio, così imperfetto, così
diseguale, così lacunoso. Ci
dovrebbe infatti essere un nome per quel suono ottuso, continuo, di
frequenza
medio-bassa, col quale si apre il cd. E’ il suono che ricerco in ogni
musica
che ascolto. Per le alte frequenze c’è il fischio,
il sibilo. E per le medie frequenze?
Questa saturazione… questo incantesimo… è accecante. E’ la
realtà che si
transustanzia nel ricordo, nel pulsare stesso della vita. Gli
avvenimenti si
fondono finalmente in una storia coerente che sembra avere una ragion
d’essere,
che balza leggera attraverso il tempo, di avvenimento in avvenimento
saliente,
come le note sparse di “Liquid Symmetries”, che inabitano spazi dove i
venti
siderali nuovono le figure umane in accordo a un importante disegno,
coreografando un gran balletto che ha l’intero pianeta come
palcoscenico. Questo è il miracolo della musica,
miracolo che la pone al di sopra di ogni altra arte: il suo essere in
divenire,
imprendibile, inclassificabile: come la vita, presente eppure solo in
parte
incarnata. |